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Programma 2036

Vogliamo che il dibattito sul futuro di Salerno si basi su fonti consultabili, obiettivi misurabili, responsabilità chiare e partecipazione aperta.

Come si legge questo programma

Un’iniziativa indipendente per ascoltare i cittadini, documentare i problemi della città, sviluppare proposte verificabili e controllare pubblicamente i risultati.

Ogni impegno porta la sua classe, scritta: Obiettivo è un traguardo futuro e non va letto come una previsione certa. Sotto ciascuno ci sono le bozze e le schede già pubblicate, con il loro stato: sono testi preparati, non risultati ottenuti.

Non è un programma elettorale. Il gruppo definirà la propria forma attraverso decisioni documentate. Fino a quella decisione, comunicheremo soltanto lo stato effettivo dell’organizzazione.

Cinque impegni

  1. Quartieri ascoltati e documentati

    Obiettivo Raccogliere segnalazioni su servizi, mobilità, accessibilità, decoro e opportunità locali. Ogni problema pubblicato deve indicare luogo, data, metodo di rilevazione e stato della verifica.

    Bozze e schede già pubblicate

  2. Economia locale e attività indipendenti

    Obiettivo Ascoltare commercianti, artigiani, operatori turistici e lavoratori autonomi. Confrontare costi e strumenti digitali senza promettere risparmi non ancora misurati e senza favorire automaticamente un fornitore.

    Bozze e schede già pubblicate

  3. Giovani, competenze e lavoro

    Obiettivo Costruire occasioni di collaborazione tra studenti, professionisti, imprese e istituzioni, individuando progetti realizzabili, risorse, responsabili e criteri di valutazione.

    Su questo impegno non è ancora pubblicata una proposta specifica.

  4. Trasparenza amministrativa

    Obiettivo Utilizzare dati pubblici, richieste circoscritte di accesso agli atti e strumenti di partecipazione previsti dalle regole. Distinguere le domande ancora aperte dai fatti accertati.

    Bozze e schede già pubblicate

  5. Innovazione misurabile

    Obiettivo Valutare le tecnologie in base a accessibilità, sicurezza, privacy, costi totali, interoperabilità, manutenzione e beneficio pubblico. Nessun prodotto privato deve essere presentato come unica soluzione prima di un confronto trasparente.

    Bozze e schede già pubblicate

Il metodo

Proponiamo di valutare quello che facciamo attraverso i documenti, le attività svolte e i risultati effettivamente verificati.

  • Fonti e date a supporto delle affermazioni fattuali.
  • Separazione visibile tra fatto, stima, proposta, opinione e obiettivo.
  • Rettifica pubblica degli errori.
  • Rispetto delle persone, del dissenso e della presunzione di innocenza.
  • Trasparenza su finanziamenti, incarichi, conflitti di interesse e rapporti commerciali.
  • Protezione dei dati personali e accessi limitati agli archivi.
  • Rendicontazione periodica delle attività e delle risorse.

Come si applica, affermazione per affermazione, è spiegato in Metodo e garanzie.

Cosa non promettiamo

Non promettiamo che una piattaforma risolverà da sola problemi amministrativi, economici o sociali. Non attribuiamo una motivazione a un soggetto senza elementi che la documentino. Non presentiamo stime economiche come entrate certe. Non promettiamo incarichi, benefici o risultati che dipendano da decisioni non ancora assunte.

I prossimi passi

Il lavoro dei primi 30 giorni, dal 23 ottobre al 22 novembre 2026, ha un calendario e una prova di completamento per ogni passo. Al giorno 30 il gruppo risponde per iscritto a sei domande prima di valutare una forma organizzativa stabile.

Testo dei cinque impegni, del metodo e di cosa non promettiamo dal manifesto fondativo, bozza del 23 ottobre 2026.