Quartieri ascoltati e documentati
Raccogliere segnalazioni su servizi, mobilità, accessibilità, decoro e opportunità locali. Ogni problema pubblicato deve indicare luogo, data, metodo di rilevazione e stato della verifica.
Vogliamo che il dibattito sul futuro di Salerno si basi su fonti consultabili, obiettivi misurabili, responsabilità chiare e partecipazione aperta.
Ciro Autuori guida il comitato promotore.
Comitato promotore civico in fase di costituzione. Il nome è provvisorio, in attesa della verifica di omonimie e disponibilità.
Nel calendario del piano dei primi 30 giorni, queste date sono i giorni 8–14 (30 ottobre – 5 novembre). Periodo del calendario
Il calendario non è un avanzamento: gli esiti si registrano nel registro pubblico solo quando ci sono le prove.
Una battaglia è un tema circoscritto, affrontato con fonti verificabili, una richiesta formale all’ente competente e una risposta resa pubblica.
Le presenze crocieristiche crescono, secondo la stampa; gli operatori dell’accoglienza chiedono bagagli, navette, orari e itinerari. Chiediamo agli enti i dati: calendario degli scali e passeggeri per mese.
Stato: Le richieste di accesso civico sono in bozza: l’invio e il protocollo si registrano quando avvengono.
Dove si trovano informazioni aggiornate su eventi, trasporti, parcheggi e accessibilità? Una petizione al Comune, con una richiesta realistica e senza affidamenti a un fornitore.
Stato: Il testo della petizione è una bozza da approvare. La raccolta delle firme non parte finché il Comune non ha confermato per iscritto modalità, modulistica e deposito.
Raccogliere segnalazioni su servizi, mobilità, accessibilità, decoro e opportunità locali. Ogni problema pubblicato deve indicare luogo, data, metodo di rilevazione e stato della verifica.
Ascoltare commercianti, artigiani, operatori turistici e lavoratori autonomi. Confrontare costi e strumenti digitali senza promettere risparmi non ancora misurati e senza favorire automaticamente un fornitore.
Costruire occasioni di collaborazione tra studenti, professionisti, imprese e istituzioni, individuando progetti realizzabili, risorse, responsabili e criteri di valutazione.
Utilizzare dati pubblici, richieste circoscritte di accesso agli atti e strumenti di partecipazione previsti dalle regole. Distinguere le domande ancora aperte dai fatti accertati.
Valutare le tecnologie in base a accessibilità, sicurezza, privacy, costi totali, interoperabilità, manutenzione e beneficio pubblico. Nessun prodotto privato deve essere presentato come unica soluzione prima di un confronto trasparente.
A breve. Le candidature dei volontari apriranno a breve. Oggi il modulo non è attivo e su questo sito non si raccolgono candidature.
Servirà una mano nelle cinque aree di lavoro del piano. All’inizio una persona può coprire più aree, ma ogni attività ha un responsabile nominato.
Il Movimento nasce sulla piattaforma: questo sito si installa sul telefono come un’app, dalla schermata Home. Su iPhone serve Safari e iOS 16.4 o successivo.
A breve. Le notifiche delle novità del Movimento non sono ancora attive: si potranno accendere dall’area personale.
La partecipazione passa da qui: registrazione, adesione e area personale, con i dati tenuti dal comitato promotore e le informative di ogni finalità.
Qui pubblichiamo una notizia solo quando c’è una novità verificata: un documento, una richiesta protocollata, una risposta. Non si pubblica per riempire il calendario: se non c’è una novità, si dice che il lavoro è in corso.
Il piano prevede un incontro pubblico tra il 13 e il 22 novembre 2026, in un luogo confermato e accessibile: data e luogo si pubblicano qui quando sono confermati.
Un’iniziativa indipendente per ascoltare i cittadini, documentare i problemi della città, sviluppare proposte verificabili e controllare pubblicamente i risultati.
Proponiamo di valutare quello che facciamo attraverso i documenti, le attività svolte e i risultati effettivamente verificati.
Non promettiamo che una piattaforma risolverà da sola problemi amministrativi, economici o sociali. Non attribuiamo una motivazione a un soggetto senza elementi che la documentino. Non presentiamo stime economiche come entrate certe. Non promettiamo incarichi, benefici o risultati che dipendano da decisioni non ancora assunte.
Ogni mese pubblicheremo un resoconto essenziale: attività svolte, fonti raccolte, richieste inviate, risposte ricevute, risultati verificati, spese e prossime scadenze. Il resoconto includerà anche gli aspetti non riusciti e le correzioni necessarie.