Regole d’uso della piazza
Valgono per chiunque scriva nella piazza. Chi scrive le accetta; chi le viola può essere segnalato, e il comitato può nascondere i suoi messaggi.
1. Rispetto
Si discute di fatti, decisioni, servizi e proposte, non delle persone. Non sono ammessi insulti, minacce, molestie, discriminazioni e attacchi personali, anche se rivolti a chi la pensa diversamente o a chi ricopre un ruolo pubblico. La critica a un atto o a una decisione è benvenuta; l’accusa a una persona, senza una prova che si possa indicare, no.
2. Niente dati personali di terzi
Non scrivere nomi di persone private, indirizzi, numeri di telefono, indirizzi email, targhe, fotografie o altri dettagli con cui una persona privata possa essere riconosciuta. Per raccontare un problema basta descrivere il luogo e i fatti, non chi li ha causati o subiti. Vale anche per i tuoi dati: scrivi il minimo.
3. Niente dati sanitari o politici di altri
Non scrivere né ipotizzare lo stato di salute, le opinioni o l’appartenenza politica, religiosa o sindacale, l’origine, la vita sessuale di un’altra persona. Sono informazioni che la legge protegge in modo particolare, anche quando sembrano note.
4. Pseudonimi
Nella piazza compari solo con lo pseudonimo che scegli, da tre a trenta caratteri, con lettere dell’alfabeto latino (anche accentate), numeri, spazio, trattino, punto e apostrofo. Non usare la tua email né il nome di una persona privata, e non fingerti un’altra persona o il comitato. Due persone non possono avere lo stesso pseudonimo, nemmeno cambiando maiuscole, accenti o lettere che si somigliano (0 e o, 1 e l, rn e m, vv e w, cl e d). Sono riservati i nomi che imitano il comitato o chi modera («Movimento», «Comitato», «Moderazione», «Admin», «Titolare» e simili). Lo pseudonimo nasconde il tuo nome agli altri aderenti, ma non rende anonimo il messaggio: resta collegato al tuo account.
5. Segnalare e moderare
Ogni messaggio degli altri ha il pulsante «Segnala». Si sceglie un motivo da un elenco (offesa o attacco personale, dati personali di terzi, dati sanitari o politici di altri, spam, altro) e, se si vuole, si aggiunge una nota. Le segnalazioni le legge il comitato; non sono pubbliche, e non sono previsti tempi garantiti di risposta.
Il comitato può nascondere un messaggio, scrivendo il motivo, e può ripristinarlo. Chi ha scritto un messaggio nascosto continua a vederlo, con la dicitura «Nascosto dalla moderazione» e il motivo; gli altri aderenti non lo vedono.
6. I tuoi messaggi
Puoi eliminare in ogni momento i messaggi che hai scritto: spariscono. Le risposte scritte da altri a un messaggio eliminato restano, sotto la dicitura «Messaggio eliminato», senza testo né autore. Se cancelli l’account, o ritiri i dati del Movimento, spariscono tutti i tuoi messaggi. I tempi di conservazione sono nell’informativa.
7. Limiti
Un messaggio è solo testo semplice, fino a 2.000 caratteri: i collegamenti non diventano cliccabili. Ogni persona può pubblicare al massimo 20 messaggi ogni ora (contano anche quelli eliminati), fare al massimo 30 segnalazioni all’ora e cambiare pseudonimo al massimo 3 volte al giorno. Nei messaggi e nelle note non sono ammessi caratteri invisibili o che invertono la direzione del testo.
8. Non è un servizio di emergenza
La piazza non serve a chiedere soccorso né ad avere assistenza. In caso di pericolo chiama il 112.